Gli anni amari

Gli anni amari è l’attraversamento di un’epoca, di quei vitali, difficili, creativi, dolorosi e rimossi anni ’70. È anche la rievocazione di un necessario movimento per i diritti, come quello omosessuale, che doveva inventare forme nuove per farsi riconoscere. Ed è soprattutto il ritratto di un ragazzo la cui genialità, la cui libertà interiore e la cui gioia di vivere erano troppo intense per il mondo che lo circondava. Gli anni amari è tutto questo, o almeno cerca di esserlo.

Mario Mieli era un genio, che ci ha sedotto, come riusciva a sedurre tutti coloro con cui entrava in relazione. Ma era anche un ragazzo immerso in una profonda solitudine, quella in cui aveva costruito la sua bolla di sopravvivenza e quella in cui era relegato da chi lo considerava troppo snob o troppo scomodo; la solitudine di chi ha imparato a farcela da solo per sopravvivere a dispetto di tutto e tutti, e la solitudine in cui si è ritrovato per l’ennesima volta quel giorno di marzo del 1983 in cui, a soli 30 anni, ha deciso di togliersi la vita.
Gli anni amari sono tutto questo.
Sono gli anni in cui tutto sembrava possibile e non lo era.
Sono gli anni lontanissimi del nostro passato recente. Sono gli anni di un ragazzo che ha vissuto – con la sua aliena dolcezza – l’amarezza di un’esistenza simile a quella di nessun altro.
Si chiamava Mario.
O, se preferite, Maria.

Crediti

Gli anni amari

un film di Andrea Adriatico

scritto da Grazia Verasani, Stefano Casi, Andrea Adriatico

prodotto da Nicoletta Mantovani e Saverio Peschechera 

produzione Cinemare

con Rai Cinema e Pavarotti International 23 srl

con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema

con il contributo di Emilia Romagna Film Commission e Apulia Film Commission

con
Nicola Di Benedetto
Sandra Ceccarelli
Antonio Catania
Tobia De Angelis
Lorenzo Balducci
Giovanni Cordì
Francesco Martino
Davide Merlini

e con
Anas Arqawi, Matteo Andrea Barbaria, Adriana Barbieri, Patrizia Bernardi, Marco Buresta, Giorgina Cantalini, Rossella Dassu, Olga Durano, Gianluca Enria, Alberto Farini, Sofia Longhini, Marco Manchisi, Margherita Mannino, Giacomo Martini, Francesca Mazza, Claudio Novelli, Bruno Orioli, Gino Paccagnella, Matthieu Pastore, Irene Serini, Davis Tagliaferro, Stefano Toffanin, Grazia Verasani

direttore della fotografia Gianmarco Rossetti
montaggio Chiara Marotta
aiuto regia Carlo Strata
assistente alla regia Claudia Gagliardi
segretaria di edizione Antonella Romagnoli
fonica Bernadetta Signorin

scene Giovanni Santecchia
costumi Andrea Barberini
trucco Enea Bucchi
parrucco Silvia Brandoni

organizzazione Monica Nicoli

postproduzione Octopost
sound designer Renato Menchielli
color correction ed effetti Donato Casale

project manager Francesca Romana Valentini
materiali televisivi d’epoca Teche Rai

ufficio stampa Studio Morabito
fotografie di scena Raffaella Cavalieri, Valeria Venturelli

Festival

première: ITALIA, Roma, Festa del Cinema, serata di pre-apertura, 16 ottobre 2019

CANADA, Calgary, Fairy Tales Queer Film Festival, 15-22 maggio 2020
FRANCIA, Marsiglia, ZEFestival, Cinéma Le César, 3 ottobre 2020
FRANCIA, Villerupt, Festival du film italien, 27 ottobre 2020
ITALIA, Ravenna Nightmare Film Festival, 4-6 novembre 2020
MESSICO, Città del Messico, Festival MIX, Cinépolis Diana, 9 novembre 2020 CANADA, Montreal, image+nation Festival, 20 novembre 2020
FRANCIA, Nizza, ZEFestival, Cinéma Mercury, 21 novembre 2020
FRANCIA, Saint-Etienne, Festival Face à face, 1-6 dicembre 2020
CINA, Shanghai, Queer as European Folk, Goethe Institut, 5 dicembre 2020 ITALIA, Cagliari, Sardinia Queer Film Expo, 16 dicembre 2020
SLOVENIA, Ljubljana LGBT Film Festival, Slovenian Cinematheque + Mksmc Botegin,18 dicembre 2020
PAESI BASSI, Roze Flmdagen Festival, 11-21 marzo 2021
FRANCIA, Queer Screen Festival, 12-21 marzo 2021
MESSICO, Guadalajara, Cineteca FIGC, 6 aprile 2021
FRANCIA, Tolosa, Festival Des Images aux Mots, 18-27 giugno 2021
FRANCIA, Parigi, Chéries Chéris Festival, MK2 Beaubourg, 25 maggio-1 giugno / 30 giugno-2 luglio 2021

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